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Informazioni Informazioni

LA GENESI DEL DATO ERRATO:
Qualsiasi informazione presente in un database è stata in qualche modo memorizzata a partire da una fonte. Memorizzazione e fonte sono entrambe soggette ad una serie di fattori che portano a errori, imprecisioni e omissioni.

L'estrema fragilità dei processi di memorizzazione
 

Sia la lettura ottica sia la digitazione manuale delle informazioni lasciano spazio a una molteplicità di errori.
Tutti gli strumenti di acquisizione automatica delle informazioni sono ancora estremamente imprecisi. Se una lettura ottica di caratteri stampati comporta una percentuale media di errore del 25-30%, immaginiamoci se tale lettura viene effettuata su caratteri scritti a mano. Il processo di digitazione manuale delle informazioni avviene spesso mediante un operatore che legge tali informazioni su un documento oppure le ascolta direttamente dall' interessato; per quanto un operatore possa essere attento, questo processo di trascrizione digitale comporta delle imprecisioni che si ripercuotono sulla qualità dei dati acquisiti.

La variabile soggettiva

Ogni soggetto è diverso da un altro, per fortuna! Ciascuno di noi ha infatti una personalità tutta sua e potrebbe comunicare la stessa informazione in modo completamente diverso.
Chi scrive le proprie informazioni o quelle altrui lo fa sempre con un tocco di creatività. Inoltre, ogni soggetto muta nel tempo e può comunicare la stessa informazione in modo diverso a seconda del momento in cui lo fa (fretta di scrivere, tipo di attenzione, stato emozionale, etc.).

REPUBBLICA CECA: LA DOPPIA NUMERAZIONE
Le peculiarità riguardanti l' organizzazione urbanistica di un territorio sono da molti anni oggetto di studio e ricerca da parte del nostro staff. In uno degli studi più recenti abbiamo riscontrato una particolarità degna di nota. In Repubblica Ceca ogni abitazione possiede due numeri civici distinti: il primo (di colore rosso) rappresenta il numero sequenziale dell' abitazione all' interno della strada; il secondo (di colore blu) rappresenta l' ordine cronologico di costruzione dell' abitazione all' interno del quartiere.
E' evidente che il primo numero è quello più utilizzato, in quanto la logica sequenziale è più vicina al nostro modo di pensare; tuttavia, gli abitanti della Repubblica Ceca possono indicare nell' indirizzo anche il numero temporale.

VENEZIA: UNA STRUTTURA URBANISTICA UNICA NEL SUO GENERE
L' organizzazione urbanistica di Venezia è sicuramente una tra le più complesse al mondo. Ci vorrebbe un libro intero per descrivere le peculiarità che contraddistinguono questa città; tuttavia, per dare un' idea del livello di complessità, ne citiamo alcune.
Nel centro storico di Venezia la numerazione civica è legata al sestiere. La città è infatti divisa in sei zone chiamate ' sestrieri' (San Marco, Cannaregio, Castello, Santa Croce, San Polo e Dorsoduro): quindi, il sestriere e il numero civico identificano univocamente un' abitazione (ad esempio, Cannaregio 1345).
Venezia è inoltre composta da una rete stradale cittadina: ' le calli' . Considerando che la calle adotta la numerazione civica del sestiere di appartenenza, l' indirizzo di un' abitazione può anche essere indicato con il nome della calle e con il numero civico (ad esempio, Calle delle Conterie 1345). Lo stesso indirizzo può pertanto essere scritto in due modi differenti, con la complicazione di un terzo modo composto da sestiere, calle e numero civico (ad esempio, Cannaregio Calle delle Conterie 1345).
Tra i toponimi più tipici di Venezia, oltre alla più diffusa calle, si può citare: fondamenta (strada tra le case e un canale), ruga (strada di media grandezza che passa tra case e botteghe), salizada (strada tra le prime ad essere selciata), rio terà (canale successivamente interrato).